Visualizzazione post con etichetta Dudeismo o Barbarie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dudeismo o Barbarie. Mostra tutti i post

Porca miseria




Sono dieci mesi che non aggiorno questo blog.
Porca miseria.

La colpa è grave, lo ammetto. Purtroppo sono stati dieci mesi incasinati, sia per me che per il resto del pianeta. E' stata dura mantenere un barlume di dudeismo tra lockdown, cassa integrazione, scuole chiuse, attività sportive sospese, negazionisti di vario tipo, decreti presidenziali e partite di calcio rinviate.
In questi dieci mesi la mia attività di prete dudeista, di profeta della Via, di cantore del Kee Te Muort è stata praticamente sospesa.

Il Mondo ha bisogno di Dudeismo.
Mai come ora.

Happy Dude Year 2020



Tra poche ore saluteremo il 2019 brindando e augurandoci il meglio. Il nostro pianeta ha semplicemente concluso un giro intorno alla nostra stella, quindi in realtà non ci sarebbe nulla da festeggiare. Eppure, vuoi per tradizione, vuoi perché festeggiare è sempre divertente, ci ritroveremo in famiglia o con gli amici a bere e a ingozzarci.

Non voglio rovinarvi la festa, ma mi limito a piccole banali considerazioni che tutti dovreste tenere a mente:

- nel 2020 ci saranno ancora reazionari, turbocapitalisti, nichilisti e esperti dell'impegno civico che si sentiranno meglio di voi;

- nel 2020 ci saranno ancora tipi che pisceranno su ciò che dà un tono al vostro ambiente interiore e altri pronti a ucvidervi perché avete semplicemente pestato una linea e "questo non è il Vietnam, qui ci sono delle regole" ;

- nel 2020 ci saranno ancora persone che organizzeranno fregature e truffe, che saranno pronte a vendersi e "se mi dai un centone puoi guardare", che si faranno corrodere dall'ansia, dal traffico, dai soldi e da un effimero e chimerico potere.

Nel 2020 ci saranno tutte queste cose. E il nostro compito sarà sempre e solo uno: Tenere Botta, tra uno strike e un white russian. 

Buona fine e buon principio, fratelli e sorelle e signore molto speciali.

Residui



Due giorni di mangiate epiche cominciano a mettere pressione al fegato e ad altri organi interni, decisamente provati dalle caratteristiche luculliane del Natale partenopeo.
Come ogni buon prete dudeista e discepolo del Drugo Cosmico ho mostrato a tutti la retta via: Tenere Botta, tra un florilegio di antipasti e un tris di paste, tra una strage ittica al forno e una insalata di rinforzo. Il tutto bagnato da vini vulcanici che aiutavano a dare un tono a tutto l'ambiente, esteriore e interiore.

Ho fatto innumerevoli strike di struffoli e rococò, felle di pastiera e tazzulelle di caffè. 
Ora sono svaccato sul divano, la rotondità della panza in bella mostra, il respiro pesante di chi ancora deve digerire le pupaccelle e l'occhio vitreo che sa di Falanghina dei Campi Flegrei.

Tra poco mi alzo e vado a farmi la barba, ascoltando Jerry Lee che incendia i tasti del pianoforte. Chissà se riuscirò a vedere anche grandi palle di fuoco...

Vi saluto con una perla tratta dal Kee Te Muort, manuale di dudeismo partenopeo:
"Bussate e vi sarà aperto. Appena riesco ad arrivare alla porta." 

Dudeismo o barbarie




Se Trump fosse dudeista, coi messicani ci giocherebbe a bowling invece di pensare a costruire muri tra la California e il Messico. Se fosse dudeista ci sarebbe un mega tappeto ovale alla Casa Bianca. Potrebbe organizzare party molto esclusivi sul giardino presidenziale, magari invitare i Metallica e fare il tecnico del suono per loro!

Se Marine Le Pen fosse dudeista, avrebbe la mente flessibile e, invece di vomitare odio razzistico e nazionalismo novecentesco, penserebbe a slogan alternativi molto sfiziosi. Che so, invece di "Dio, Patria e Famiglia" opterebbe per un più consono "Fottiti, Lasciami in pace e Vaffanculo". Invece di chiudere le frontiere e cacciare gli immigrati, la Le Pen li prenderebbe come vengono. Insomma, sarebbe una Signora Molto Speciale, ecco.

Se al-Baghdadi fosse dudeista, la pianterebbe di essere un musulmano nichilista (visto quanto sia faticoso essere nichilista). Il suo Isis diventerebbe una sorta di Real Madrid del bowling e i suoi militanti cercherebbero di decapitare birilli invece che poveri cristi. Se fosse dudeista, oltre alla barba si farebbe crescere anche i capelli, indosserebbe un paio di occhialoni neri e si farebbe uno spinello, eh. 

Se Putin fosse dudeista, di fronte ad ogni attentato farebbe come diceva Lenin: "Tu cerca la persona che ne trae beneficio, e..., e... insomma...". Invece di allenarsi nel judo, si allennerebbe nel Tai Chi, su un bel tappeto che desse un tono a tutto il Kremlino. Quando va in Siberia a caccia di orsi, ci andrebbe con la consapevolezza che a volte sei tu che mangi l'orso e altre volte è l'orso che mangia te.

Se Kim Jong-un fosse dudeista, lancerebbe freccette invece di missili, farebbe esperimenti con le marijuana invece che col nucleare, e soprattutto la pianterebbe di pettinarsi come un reduce del Vietnam di religione ebraica che usa il plurale maiestatis ed è pronto a scatenare una guerra nucleare non appena qualcuno superi leggermente la linea perchè gli è scivolato un po' il piede!

Questi pochi, piccoli esempi dimostrano una verità inconfutabile: se il Mondo fosse in mano ai dudeisti, sarebbe un fottutissimo posto spettacolare dove vivere! L'umanità si trova di fronte ad un bivio: dudeismo o barbarie. E non è uno spare...